Viaggiare risparmiando energia e gas serra

Il viaggiatore che da Napoli va a Milano in treno consuma 13 litri di petrolio, se va in auto ne consuma  41 e in aereo 49. Eppure  in Italia, l’utilizzo dell’automobile caratterizza il 75% degli spostamenti e l’aumento del consumo energetico registrato nel periodo 1990-2011 ( + 18%) è dovuto principalmente (per il 92%) al trasporto su strada (1).
Il tempo di percorrenza dell’auto non presenta differenze significative rispetto al treno e se l’auto garantisce la libertà nella gestione della tabella di marcia, il treno rende libero il tempo stesso del viaggio.  Anche rispetto alla scelta dell’aereo, per i voli di durata pari o inferiore ad 1 ora, la maggiore velocità  è  annullata dal tempo che occorre per raggiungere l’aeroporto, dai tempi morti e obbligati degli imbarchi, del rullaggio e del ritiro e controllo bagagli.
La scelta del mezzo di trasporto incide anche sulla quantità di gas serra generati. Nell’Unione europea i trasporti generano  ¼ delle emissioni di gas serra, e il 71,3%  delle emissioni sono generate dal trasporto stradale, percentuale alla quale va ad aggiungersi il 12,8% generato dal traffico aereo. I trasporti ferroviari  sono responsabili solo per lo 0,7% delle emissioni.
Invita a riflettere la pubblicità/informazione di una Società svizzera di trasporti ( la Holcim SpA ) che pubblicizza i vantaggi dei suoi trasporti ferroviari realizzati nel 2013 in termini di risparmio di emissioni inquinanti. Su un volume di merci che avrebbero richiesto 118.399 corse di camion, il suo trasporto su rotaia ha permesso di risparmiare: il 97,98% di emissioni di biossido di carbonio; il 97,94% di CO2; il 98,67% di ossido di azoto, responsabile di irritazioni e affezioni alle vie respiratorie; il 91,81% di polveri sottili e il 95,36% di anidride solforosa responsabile della moria delle foreste e dell’acidificazione delle acque freatiche.
Per aumentare la consapevolezza degli utenti sulle conseguenze delle singole scelte di viaggio, la UIC (Union Internationale des Chemins de fer) ha sviluppato, con l’approvazione dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e della Commissione Europea, il sistema Ecopassenger ( www.ecopassenger.org ) che calcola i consumi energetici e le emissioni dei principali inquinanti atmosferici per singolo passeggero che si sposta in aereo, treno e auto, considerando la fase di produzione, il trasporto e la distribuzione dell’energia necessaria per il funzionamento dei diversi mezzi. Uno strumento utile per chi sceglie di viaggiare risparmiando energia e gas serra, all’insegna di un consumo responsabile.

Maria Luisa Polizzi

– Consumo Responsabile –

supplemento de Lo Scaffale, luglio 2014

 

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(1) Rapporto ISPRA 2014, www.isprambiente.gov.it

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