Gibellina Nuova

Gibellina Nuova

“Una ‘new town’ pretenziosa, visionaria, sinistrorsa. In qualche modo anticipatrice delle pensate berlusconiane a L’Aquila senza lo champagne nel frigo, ma con in più l’estro pazzoide di alcuni grandi artisti che si prestarono alla creazione di una cittadina che facesse traslocare i contadini rimasti vivi non solo nello spazio ma anche nel tempo, proiettandoli in un futuro in qualche...

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I geyser della Smithfield

I geyser della Smithfield

“Quando quei pozzi neri grandi come campi da calcio sono sul punto di traboccare, la Smithfield, come altre industrie, irrora i liquami sui campi. O talvolta si limita a spruzzarli dritti in aria, un geyser di merda che spande un aerosol di feci creando vortici gassosi capaci di provocare gravi danni neurologici. (…) Anche qualora i cittadini riescano a far approvare leggi restrittive su...

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La Sicilia di Montalbano

La Sicilia di Montalbano

“Ogni persona di buon senso, dotata di una conoscenza macari superficiale della viabilità siciliana, per andare da Vigàta a Calapiano avrebbe in prìmisi pigliato la scorrimento veloce per Catania, poi avrebbe imboccato la strada che tornava all’interno verso i millecentoventi metri di Troìna, per calare dopo ai seicentocinquantuno metri di Gagliano attraverso una specie di viottolo che...

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Gerusalemme

Gerusalemme

“Sopra il muretto di recinzione è possibile vedere le luci di Gerusalemme, con i suoi minareti e i campanili delle sue chiese, che quel bastione sacrilego, miserabile e brutto, nato dall’inconsistenza degli uomini e dalle loro incorreggibili carognate, ormai sconcia. Eppure, nonostante l’affronto che le fa il Muro di tutte le discordie, Gerusalemme la sfigurata non si piega. È sempre...

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Le ville venete del Terraglio

Le ville venete del Terraglio

“Attraversare il Terraglio di giorno è come sfogliare le Ville Venete di Giuseppe Mazzotti a colori: villa Morosini Volpi di Misurata, villa Careggi del conte Giovanni Nuvoletti, villa Colombina Biadene. Alcune sono colpevolmente abbandonate: tra queste villa Franchetti dove Isabella Teotochi Albrizzi era ‘amante per cinque giorni e amica per tutta la vita’ (Foscolo).” Il luogo: il...

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Belgrado – Peter Handke

Belgrado – Peter Handke

“Entrati a Belgrado non prima delle breve ora del crepuscolo meridionale, attraversando la ‘Gazelle’ ( nome di uno dei ponti sulla Sava  – grazie, Nato, per averlo poi risparmiato). Stupore nel trovare intatta la silhouette della metropoli sul lungo conoide dei due fiumi; ‘singolarmente intatta’, ‘luminosamente intatta’  (non solo grazie alle cupole dorate delle chiese). Il...

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Bangkok e Saigon

Bangkok e Saigon

“Bangkok – e un discorso per nulla diverso potrebbe valere per Saigon – è tutt’altro che bella. Assalito dalla sua cementificazione scriteriata, il turista appena sbarcato resta interdetto. Il traffico selvaggio e pestilenziale avvelena i polmoni e rende disagevoli gli spostamenti, peraltro scoraggiati dall’umida canicola che impera nelle ore diurne. […] A fermarsi più a lungo sono...

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Sofia ( Bulgaria)

Sofia ( Bulgaria)

“Stavano camminando lungo una di quelle grandi case simili a torte gelato nel centro di Sofia. Il sole splendeva, faceva caldo e l’aria era limpida, in lontananza si scorgevano le montagne, sovrastate dalla possente, bonaria massa della Vitosha.” Il luogo: Sofia ( Bulgaria) Il libro: “Il canto dell’essere e dell’apparire” di Cees...

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Vicenza vista da Guido Piovene

Vicenza vista da Guido Piovene

Appena entro nella città, mi riprende la meraviglia. Il Rinascimento italiano, specie quello più tardo, quando l’architettura obbediva soltanto alla fantasia ed al piacere, ha qualche cosa di chimerico. Ma in nessun luogo, credo, come a Vicenza. Non parlo delle case gotiche, che Vicenza ha in comune con le altre città del Veneto. Accenno a Palladio ed ai suoi scolari, al complesso...

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Risiera di San Sabba

Risiera di San Sabba

“Piove forte. Entro nella Risiera. L’ingresso è costretto tra le due pareti grigie che si bagnano. L’acqua che cola le macchia di scuro. Non c’è nessuno. Ma non c’è ancora un vero silenzio: si odono di lontano i chiassi dallo stadio che si anima di più per l’inizio della partita. Ma la Risiera resiste a questa distrazione. È un monumento potente. Dal quale non ci si può...

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José Saramago ad Azinhaga

José Saramago ad Azinhaga

“Eccomi là, seduto in mezzo al largo, con un libro in mano, a guardare chi passa. Mi hanno fatto un po’ più grande della dimensione naturale, suppongo perché mi si veda meglio. […] Cosa ho mai fatto perché accadesse? Ho scritto dei libri, ho portato in tutto il mondo il nome di Azinhaga e, soprattutto, non ho mai dimenticato quelli che mi hanno generato ed educato […] Le mie, le...

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Villa Malfitano – Palermo

Villa Malfitano – Palermo

“Cornelia Stella Georgette Edith Whitaker, più semplicemente Delia, muore a Palermo il 21 luglio 1971 […] destinando l’intero patrimonio esistente in Italia a una “fondazione” intestata al padre Giuseppe Whitaker. Dal tono del testamento si capisce che nutre qualche preoccupazione sul buon uso del lascito. E infatti qualche anno prima aveva tentato di regalare Villa Malfitano al...

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Lalibela ( Etiopia)

Lalibela ( Etiopia)

“… le undici chiese di Lalibela intagliate nella roccia erano di gran lunga gli edifici più avanzati dal punto di vista architettonico che l’Etiopia avesse mai conosciuto […]  Inoltre, esse erano avvolte da una certa aria di mistero: vi erano infatti altre chiese scolpite nella roccia, ma nessuna era neanche lontanamente paragonabile a quelle di Lalibela. Queste erano infatti uniche,...

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Betlemme – Un luogo, un libro

Betlemme – Un luogo, un libro

“Betlemme è molto cambiata dall’ultima volta che l’ho vista, più di dieci anni fa. Ingrossata dalle schiere di profughi che abbandonano i loro paesi diventati poligoni di tiro, presenta i nuovi mucchi di stamberghe in nuda pietra, erette le une contro le altre come barricate, in gran parte ancora incompiute, coperte di lamiera o irte di rottami, munite di finestre strombate e grotteschi...

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La Madrid di Hemingway

La Madrid di Hemingway

“ Madrid è un luogo strano. Non credo che piaccia la prima volta che ci si va. Non ha nulla di quello che ci si può aspettare dalla Spagna. È moderna più che pittoresca senza costumi, praticamente senza cappelli di Cordoba, eccetto sulle teste degli imbroglioni, senza castagnette e senza mistificazioni disgustose come le caverne degli zingari a Granada. Non c’è in città nessun sito...

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Huayna Picchu

Huayna Picchu

“Giù, giù, in fondo alla valle, intravedevo il fiume sacro descrivere un’ansa strettissima proprio intorno alla formazione centrale su cui sorgeva Machu Picchu, come il fossato di un castello gigantesco.  Da quel punto d’osservazione il fiume appariva di un verde cupo, riflettendo la vegetazione lussureggiante dei ripidi declivi. E c’erano chiazze di acqua bianca e meravigliosi guizzi...

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Il ghetto ebraico di Trieste

Il ghetto ebraico di Trieste

“… nel quartiere Riborgo, dietro la Borsa, nel cuore commerciale della città.  In parte demolito negli anni Trenta del secolo scorso in base al progetto di risanamento della Città vecchia, il Ghetto constava, all’incirca, di tredici case intorno alla piazzetta , poi detta delle Scuole Ebraiche, e lungo due contrade parallele. A delimitarlo alte mura, con tre porte per accedervi: una in...

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la Giungla di Calais

la Giungla di Calais

“ ‘quella cosa che ci logora tutti, costantemente’. Si sente eccome, che logora, che ossessiona, che divide, tracciando un confine non solo tra generosità ed egoismo, apertura e chiusura, persone istruite e Lumpenproletariat, quel  Lumpenproletariat che ha trovato qualcuno ancora più disgraziato di lui da odiare, ma anche, concretamente, tra chi nella Giungla c’è stato e...

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